“Illuminazioni. Dal nulla il prendere forma di un’intuizione”, testo critico di Gaia Conti, 2011, ita

Coscienza. Distinguere le sagome, le profondità, perché è solo grazie ad un’illuminazione che l’opera si svela e si rivela.

Total black. La luce si spegne. Subitaneamente.
L’opera di Morucchio pone subito di fronte ad una prima contraddizione, un paradosso.
Il titolo svia, conduce per strade che probabilmente nemmeno percorreremo.

Buio.
L’azzeramento delle sensazioni. Trascina nell’oscurità. Quasi ad annullare le percezioni. Niente sovrastrutture, un impianto uniforme costringe entro canoni di razionalità. Quasi a voler cancellare le analisi che ne scaturirebbero, i materiali sono puro contorno, si confonde il confine tra le due anime, un unicum, a negare il formale dualismo della scultura. Il vetro della cuspide è scuro e opaco fino a diventare altro, uno smistamento di significato. Un percorso estetico verso l’azzeramento dell’ossimoro, verso l’azzeramento dell’antitesi.

Buio. Nero.
Immagini mentali che diventano nitidamente fosche. Atmosfere cupe, sensazioni. Indietro nel tempo a qualcosa di primitivo che subito balza alla mente. Una cuspide, una freccia, che penetra con forza il suo bersaglio con un movimento imperituro. Vigoroso e leggiadro al contempo. L’ordine è infranto: i colori si fanno cupi e le forme più spigolose.

Nero. Tenebra. Oltre.
Fino al nero del vuoto primordiale. L’assenza, il caos, il nulla. L’archetipo del Principio, della fase che precede la creazione.
Inconscio. Buio. Conscio.
E poi di nuovo prepotentemente al presente. La minaccia delle forze che possono sommergere il conscio.  I conflitti. La guerra è lugubre, nera come la notte. Un’aguzza cuspide vetrosa. Un’incredibile capacità penetrante e di sfondamento. Una freccia nel tessuto sociale. Non trova ostacoli e può tutto.

Paradosso. Buio. Luce.
Inconscio primordiale. Istinti presenti, istinti primitivi. Nuova carica vitale, una nuova luce. Uno spiraglio. O un cerchio che si chiude su un processo di elaborazione che dal nero primordiale ed inconscio sprigiona la luce della coscienza.

Enlightenments, dunque, illuminazioni - dal nulla il prendere forma di un’intuizione.