Venezia Anno Zero

Venezia Anno Zero è un progetto di Andrea Morucchio che si basa sulla documentazione video che da marzo 2020 ad aprile 2021 l'artista veneziano ha realizzato nella sua città durante vari periodi di lockdown.
La bellezza e lo spirito della città lagunare sono riemersi dal momento in cui sono cessate tutte le attività legate alla mono economia basata sullo sfruttamento del turismo di massa. Purtroppo, con la fine delle restrizioni legate all'emergenza Covid, Venezia è ripiombata nell'incubo causato dal fenomeno dell'overturism con effetti ancora peggiori di quelli raggiunti nel 2019 prima dell'inizio del primo lockdown.

Per il futuro, sembra che questa situazione non potrà che peggiorare. 
È un'amara considerazione che mi ha spinto a sviluppare un progetto che, pur apparendo come un prodotto di pura estetica esplica invece una forte funzione civica dal momento in cui il pubblico, provando una forte emozione nell'immergersi nella "realtà irreale" della Venezia rappresentata dal progetto VAZ, aquisisce consapevoleza e auspicabilmente determina una reazione verso le cause che stanno portando Venezia alla sua rovina.

Trasformare questo diario in un'opera audiovisiva in cui il pubblico possa essere coinvolto e sperimentare anche parzialmente il sentimento di empatia con l'Essenza di Venezia diventa un progetto che come artista contemporaneo assume un significato e uno scopo ben preciso: creare ed espandere la consapevolezza nel pubblico dell'installazione dell'imminente fine di Venezia come città - una fine civica, ambientale e culturale - che per gli interessi economici di un'avida cricca politica e imprenditoriale si sta trasformando ogni giorno di più in un parco a tema turistico.
VAZ CORTOMETRAGGIO 2020

Lo scorso anno Morucchio ha elaborato un cortometraggio - realizzato con una selezione di filmati dei primi tre mesi di lockdown del 2020 - intitolato anch'esso Venezia Anno Zero che ha vinto il Premio Pasinetti premiato alla Mostra del Cinema di Venezia e che è stato proiettato per più di due mesi con grande partecipazione di pubblico in collaborazione con la Fondazione Archivio Cini.

A questo link  >>> VAZ 2020 un'esaustiva documentazione relativa al cortometraggio.
OPERA INSTALLATIVA

Per questo nuovo progetto Morucchio invece usa una selezione delle migliori clip - circa un migliaio - da 15 secondi ad un massimo di circa 60 secondi - girate durante i periodi di lockdown nel corso di tredici mesi da marzo 2020 ad aprile 2021.

Il nome del progetto dell'installazione video - sonora rimane Venezia Anno Zero ma si tratta a tutti gli effetti di un'opera installativa con una o due proiezioni (dipende dalla grandezza degli spazi disponibili per l'allestimento) in cui tutte le clip video vengono proiettate in ordine cronologico, raggruppate mese per mese a formare un unico flusso visivo.

>>> link alla playlist dell'intero video audio diario 2020/2021.
(caricamento video in progress, 20 capitoli per un totale di 5 ore di filmato)
REALTA' AUMENTATA

Una selezione di immagini estrapolate dai video, stampate e appese alle pareti, grazie ad un'applicazione di reltà aumentata - che il visitatore può scaricare gratuitamente - possono diventare dei "piccoli monitor" virtuali che riproducono il video da cui l'immagine è tratta. Vedi una breve >>> clip esplicativa.
ESTENSIONE SOCIAL

Il progetto prevede anche un'estensione social con pagine dedicate su >>> Instagram su >>> FaceBook e una playlist su >>> YouTube  dove vengono caricate regolarmente e quotidianamente a partire da questo ottobre le singole clip video e relative immagini fisse. 

Ciò permette di avere un'interfaccia in rete in continuo aggiornamento di contenuti su cui poter scorrere e visualizzare facilmente tutti il materiale che fa parte del progetto oltre ad essere utile per creare interesse e coinvolgimento anche nella fase precedente all'attivazione dell'installazione.
PROGETTO EDITORIALE

E' prevista anche la creazione di una pubblicazione elaborata dallo studio grafico Sebastiano Girardi Studio; un libro a tiratura limitata dal design originale costituito dalle immagini estrapolate dai video ordinate anche queste cronologicamente con una didascalia che indica esattamente il luogo, la data e l'ora in cui è stata effettuata la ripresa.
STILLS - STAMPE IN EDIZIONE LIMITATA

Una serie di stampe di immagini estrapolate (stills) dalle centinaia di clip video che costituiscono il progetto Venezia Anno Zero. >> vedi le opere

Oltre all'immagine del paesaggio veneziano sulla stampa appaiono le indicazioni sul luogo in cui é stata effettuata la ripresa con una pianta della città e una visione 3d, la data e l'orario preciso e un codice QR che permette di vedere con il proprio smartphone il video corrispondente all'immagine stampata. 

Questa serie di opere costituiscono la parte tangibile del progetto Venezia Anno Zero, sono una forma di estensione, pur bidimensionale ma comunque fisica dei video e assieme alle indicazioni temporali e di localizzazione diventano espressione/testimonianza del senso e dei concetti alla base del progetto VAZ.

Il titolo é dato dall’acronimo di Venezia Anno Zero, VAZ seguito dal numero che corrisponde a quello del video da cui lo still è stato estrapolato.
NFT

L'unicità di questa documentazione video, di una Venezia del tutto inedita e mai più rivedibile, ha portato Morucchio, grazie all'innovativa tecnologia della blockchain che garantisce in assoluto l'unicità di un asset, in questo caso di un'opera video, a minare una selezione di singole clip video per ottenere degli NFT di Venezia Anno Zero in edizione 1/1 visibili in questa collezione di >>> Opense.io 
L'approccio "scientifico" nell'ordinare/catalogare i videoclip, li fa apparire come "reperti" video-sonori che testimoniano un periodo eccezionale, probabilmente unico nella storia della città, documentando la manifestazione evidente dello spirito più intimo, profondo e coinvolgente dell'entità Venezia. 

Una parentesi temporale che ha bloccato drasticamente la mono-economia del turismo di massa, liberando il respiro della città altrimenti soffocata dal traffico acqueo, dalle code nelle calli e nei campi, dai rifiuti, dall'inquinamento atmosferico e dal rumore che una tale massa di turisti e le attività ad essa legate senza controlli inevitabilmente provocano.
La creazione di questo diario video-sonoro è innanzitutto legata all'impulso - ancora presente anche dopo vent'anni di attività come artista contemporaneo - del fotografo/reporter che Morucchio ha svolto negli anni Novanta che non poteva non cogliere l'opportunità di documentare la straordinaria realtà che si manifestava proprio oltre la soglia della sua abitazione.

Le riprese video e la relativa registrazione di suoni come lo stridere dei gabbiani, il tubare dei piccioni, lo sciabordio dell'acqua o le voci e la musica proveniente dalle case riescono ad esprimere e trasmettere più della semplice fotografia le sensazioni che si sono provate in questa situazione.

Venezia Anno Zero attraverso una notevole quantità di documentazione oggettiva, priva di effetti speciali o elaborazioni, solo attraverso inquadrature paesaggistiche documenta ed esprime una realtà straordinaria manifestatasi nell'arco di un anno, un canto del "cigno-Venezia" che diventa un grido di allarme che l'autore auspica possa scuotere il mondo a cui essa appartiene.
Un'ultima considerazione sul titolo Venezia Anno Zero / Venice Year Zero è chiaramente una citazione evocativa del capolavoro neorealistico di Rossellini Germania Anno Zero le cui inquadrature non sono solo poetiche ma esprimono una visione dell'anima della città e dei suoi residui abitanti da cui si spera possa partire un percorso virtuoso che inverta la tendenza autodistruttiva che ha caratterizzato la storia di Venezia negli ultimi anni.
    
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